Autore: Segreteria

Didattica digitale

Cari Genitori,

ieri mattina, su Radio24 nel corso del programma “Uno, Nessuno, 100Milan” la nostra Scuola è stata indicata come esempio di eccellenza nella gestione della difficile situazione creatasi a seguito del Coronavirus con apprezzamenti per il fatto che, nonostante la sospensione delle lezioni, la SSM si fosse rapidamente organizzata per assegnare agli allievi costretti a restare a casa compiti in tutte le materie, compresa l’educazione fisica.

La SSM, e particolarmente gli insegnanti dei vostri figli, stanno facendo un importante lavoro e il loro impegno è grande. Vorrei tuttavia ringraziare anche voi perché, senza il vostro sostegno sarebbe più difficile gestire un momento oggettivamente molto complicato.

Apprendiamo che l’apertura delle scuole è stata posticipata al 16 marzo per cui è di primaria importanza garantire un continuo collegamento tra gli insegnanti e i vostri figli affinché, seppure a distanza, possano continuare la loro preparazione senza soluzione di continuità.

Nei prossimi giorni verranno studiate e implementate nuove modalità che permetteranno di svolgere le lezioni “on line”. Continueremo a tenervi informati su tutti i nuovi sviluppi tramite il registro elettronico per cui è di primaria importanza che voi lo consultiate regolarmente.

Poiché sono soprattutto le esperienze dolorose e complicate che contribuiscono a formare il nostro bagaglio culturale ed emotivo che serve per affrontare il futuro con coraggio ed equilibrio sono certo che la gestione di questo momento farà dei nostri ragazzi delle persone ancora più mature e in grado di superare con successo, nella lunga vita personale e professionale che li aspetta, fatti ed eventi critici e complessi.

A nome di tutto il Consiglio Direttivo vi invio i miei migliori saluti.

Luca Corabi De Marchi
Presidente della Scuola Svizzera di Milano

Al MUBA

I nostri piccoli allievi della Scuola dell’Infanzia al MUBA di Milano

Cappuccetto Rosso

La 1ª classe si è recata al Teatro del Buratto “Bruno Munari” per la visione dello spettacolo “Cappuccetto Rosso”: una versione un po’ bohemien, con attori-ginnasti e acrobati, che hanno molto coinvolto i bambini. In questa versione il lupo non è più solo il cattivo della storia, ma un lupo qualunque, che soffre e che ha paura anche lui.. un lupo che ci fa riflettere su come ognuno di noi abbia dei mostri con cui dover combattere quotidianamente.

Dialogo nel buio

I nostri allievi di 6ª classe e il percorso “Dialogo nel buio”

È un invito a scoprire una realtà multisensoriale e sorprendente, che favorisce il dialogo tra due realtà umane: quella dei vedenti e dei non vedenti, rafforzando rispetto e tolleranza.

Il pubblico è invitato a compiere un percorso nel buio, passando per alcune stanze che riproducono ambienti  diversi, tutti da scoprire attraverso i sensi e il dialogo con la guida non vedente, svelando “un altro vedere”.

Dopo aver attraversato natura e città, l’ultima tappa è un bar dove, sempre nell’oscurità più totale, si commenta l’esperienza vissuta.

Le guide e i visitatori si incontrano al buio, senza nessun pregiudizio basato sull’immagine.

I RUOLI SI INVERTONO E LE BARRIERE SI ABBATTONO.